Il libro del domani, Cecelia Ahern

Il libro del domani

Il libro del domani

Questa giovane scrittrice non fa che migliorare! Ogni volta che leggo un suo nuovo romanzo mi rendo conto di quanta strada abbia fatto dai tempi di “PS I love you”, e ne sono contenta. Non ho ancora avuto il piacere di leggere tutti i romanzi della Ahern, ma a parte il primo appena citato in tutti gli altri ho riscontrato un elemento “sovrannaturale”, altrimenti detto inspiegabile, che fa da sfondo ad una vicenda reale e concreta. Che dire, mi piace!

Questo suo nuovo lavoro è molto ben scritto, in uno stile profondo, poetico e impeccabile, ben studiato. I personaggi sono ricchi di sfaccettature, e la vicenda non è affatto scontata, anche se dopo i primi capitoli si ha l’impressione (errata) di aver capito tutto. Ebbene, segui il mio consiglio: vai avanti a leggere e non pensare troppo, tutto può succedere!

Tamara è una sedicenne ricca e viziata, la cui vita scandita da capricci e bravate di ogni tipo viene sconvolta all’improvviso dalla morte del padre, che si toglie la vita perché assillato dai creditori. A questo punto la ragazza e sua madre perderanno ogni cosa, e saranno costrette a trasferirsi per un periodo a casa del fratello della donna e di sua moglie, Arthur e Rosaleen. La mamma di Tamara però inizia a peggiorare, diventando sempre più catatonica e indifferente nei confronti della vita, come fosse chiusa in un mondo tutto suo, inaccessibile per chiunque. La giovane prende atto con sgomento di quanto siano strani i suoi zii, e cerca disperatamente di restare a galla e di dare un senso alla sua vita. In questo troverà un valido appoggio nella meravigliosa suor Ignatius, un’agile settantenne appassionata di apicoltura, capace di penetrare la solida corazza di Tamara.

Ma non sarà solo l’amicizia di suor Ignatius a darle una mano. Tamara enterà in possesso di un misterioso diario, vuoto, capace di dare una risposta alla sua domanda più pressante: se si conoscesse il futuro, si sarebbe capaci di modificarlo? Come sarebbe il domani, se si sapesse ciò che riserverà?

Un romanzo delicato e misterioso, non privo di una certa suspence soprattutto nei capitoli finali. Il ritmo comunque regge bene lungo tutto il libro, senza mai cadere. Trovo che in quest’opera Cecelia Ahern sia riuscita a dare una nuova profondità alle ambientazioni, riuscendo a renderle in tutto il loro splendore naturale e in tutto il loro inquietante mistero. Un ottimo lavoro, non c’è che dire.

Ho adorato il personaggio di suor Ignatius, vivace e cristallina, una ventata di freschezza in un ambiente così freddo e incerto; forse l’autrice avrebbe potuto riservarle maggior spazio all’interno della vicenda. La protagonista, Tamara, viene dipinta con toni forti, talvolta disperati, ma sempre azzeccati; la sua crescita è graduale e inesorabile, la ragazza passerà dal semplice subire la vita senza aver nulla da desiderare e nulla cui aggrapparsi al viverla in prima persona, con ardore e motivazione. Una bella evoluzione.

Un libro altamente consigliato, e non solo a coloro che hanno apprezzato gli altri lavori della Ahern. Un romanzo piacevolissimo, mai scontato, capace di riservare sorprese fino all’ultima pagina.

Antonella Arietano

Cecelia Ahern, “Il libro del domani”, Rizzoli, 2010

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