Tag: Scrittura

Al tempo in cui scriveva Jane Austen…

Jane Austen

Jane Austen

In questi giorni in cui mi sto dedicando molto alle risorse tecnologiche, facendo largo uso dei social network per far arrivare i miei scritti ovunque sia possibile, aspettando di avere tra le mani un iPad per vedere com’è fatto, proprio in questi giorni mi è venuta in mente la mia scrittrice preferita, Jane Austen. Un’autrice che purtroppo non ha avuto il tempo per realizzare molti romanzi, ma quelli che ci ha regalato hanno lasciato il segno. Intelligente, acuta, ironica, con uno spiccato spirito d’osservazione, doveva essere una donna estremamente interessante, che ai suoi tempi mise a disagio la società per quel suo modo un po’ irriverente di prendere in giro atteggiamenti e modi di fare, pensieri e costumi.

Pensavo a Jane Austen e a quanto faticoso doveva essere a quei tempi l’arte di scrivere. Mi pare di vederla Jane, china sul suo foglio di carta, la penna d’oca in mano, le dita macchiate d’inchiostro. Una volta calata la sera bisognava illuminare il proprio scritto con la lampada, non proprio una passeggiata per gli occhi. E che dire degli errori? Una sola parola, una frase o un intero capitolo, non si poteva semplicemente cancellare con un colpo di tasto, come ho appena fatto io per aggiungere una “l” alla parola “cancellare”; bisognava riscrivere, TUTTO. (altro…)

Pubblicare autonomamente il proprio libro: cosa c’è da sapere? (prima parte)

Libera la tua opera...

Libera la tua opera...

Sì, a volte capita: si riceve risposta da un editore che propone di pubblicare il nostro romanzo dietro partecipazione ai costi, oppure viene richiesto l’acquisto di un certo numero di copie. Ti ho già parlato di questa eventualità nell’articolo “Pubblicare un libro(terza ed ultima parte)“.

Come già detto, nel caso in cui ti venisse proposto questo tipo di contratto ti conviene verificare molto bene che tipo di servizio intende offrirti l’editore: s’impegna a distribuire e pubblicizzare il libro? E’ disposto a gestire interamente la distribuzione e la parte amministrativa? Organizzerà delle presentazioni presso librerie o biblioteche? Se non controlli bene questi aspetti potresti ritrovarti a dover fare tutto da solo, e questo è piuttosto impegnativo, soprattutto quando non si ha esperienza e non si sa bene da che parte cominciare. Sarebbe giusto che fosse la casa editrice ad occuparsi di tutto questo.

A questo punto, potresti dirmi: “okay, dal momento che devo pagare per venire pubblicato, perché non autopubblicarmi? Tanto rischio di dover fare tutto da solo in ogni caso!”.
Anche questo è un possibile scenario che val la pena anlizzare per bene. Parliamone assieme!
R926SP3AJE76 (altro…)

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Pubblicare un libro (terza ed ultima parte)

Non ti senti un po' Indiana Jones?

Non ti senti un po' Indiana Jones?

Eccoci di nuovo qui, moderni Indiana Jones alla ricerca dell'”editore perduto”!

Bé, qualche passo avanti direi che l’hai fatto: hai avuto modo di revisionare il tuo libro, dopodiché hai cercato le case editrici giuste, che potrebbero cioé essere interessate a pubblicare il tuo lavoro, e hai preparato la documentazione da allegare al tuo sudato manoscritto, ovvero una lettera di presentazione, un curriculum vitae aggiornatissimo, una sinossi ben fatta.

E’ giunto il momento di andare all’ufficio postale, eppure sono certa che una domanda frulla nella tua testa: “il mio romanzo è protetto dal furto? Voglio dire, io lo mando fuori nel mondo, ma se qualcuno lo copiasse?”
Vorrei risponderti che è alquanto improbabile, ma non posso garantirtelo. Allora che fare? (altro…)

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Pubblicare un libro (seconda parte)

Scrivere, che passione!

Scrivere, che passione!

Eccoci di nuovo alle prese con la ricerca di una casa editrice per il tuo manoscritto fresco di stampa! La volta scorsa abbiamo visto come sia importante iniziare quest’avventura con il piede giusto, anzitutto revisionando il tuo lavoro e magari chiedendo a persone a te vicine di leggerlo. Poi ti ho parlato brevemente del sito Il Rifugio degli Esordienti, trampolino di lancio ideale perché offre un elenco dettagliato di editori, oltre ad una serie di servizi molto utili per ogni scrittore alle prime armi.  Ti ho anche suggerito di informarti per essere certo che la casa editrice da te scelta pubblichi il genere letterario cui si ispira il tuo romanzo, sottolinenando l’importanza di avviare una campagna mirata allo scopo di sintetizzare i tuoi sforzi in termini emotivi, economici e di tempo. Verificare anche che al momento sia aperta la visione di testi di autori inediti potrebbe essere un’altra buona idea.

Credo sia doveroso da parte mia affrontare una domanda che potrebbe sorgere spontanea: provare o no con case editrici di grosso calibro? La mia risposta è molto semplice: perché no? Chi può dire che il lavoro che hai appena scritto non sia un capolavoro letterario, un colpo di genio? L’unico modo per scoprirlo è tentare, rispettando sempre le modalità sopra descritte, e avvalendosi di ulteriori consigli che andremo a vedere fra poco. (altro…)

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Pubblicare un libro (prima parte)

Affidare i propri sentimenti ad un foglio di carta...

Affidare i propri sentimenti ad un foglio di carta...

Diciamoci la verità: tutti coloro che scrivono sognano di vedere pubblicata la loro opera. Ed è sulla scia di questo sogno che sorge spontanea la domanda: “come faccio?”

Qualcuno si lascia cogliere dal panico all’idea di districarsi in un mondo totalmente sconosciuto, qualcun altro pregusta la vittoria, altri ancora si rimboccano semplicemente le maniche e iniziano a cercare.
Che cosa cercano? Qualsiasi informazione necessaria allo scopo! Grazie al web tutto ciò che potrebbe risultare utile conoscere è a portata di clic, ma è anche vero che l’eccessiva informazione può risultare più un peso che un sollievo.

Mi sono misurata anch’io con la ricerca volta alla pubblicazione di un mio lavoro, ma questo non significa che abbia la presunzione di saperne più di altri sull’argomento. Quello che mi prefiggo di fare tramite questa serie di articoli è metterti a parte di tutto ciò che ho avuto modo di apprendere, di scoprire sull’argomento. Potrebbe rivelarsi un “work in progress”, ovvero un progetto in costante ampliamento, dato che sono ancora immersa fino al collo in questo grande meccanismo volto a realizzare questo sogno comune a molti scrittori emergenti come me.  Perfetto, vorrà dire che sarò in grado di offrirti nel tempo il meglio che riuscirò a reperire su questa tematica! 😉 (altro…)

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Una stella per Lilly

Scoiattolo

Scoiattolo

Ho scritto questo racconto per bambini il 18 marzo 2000: avevo il compito di inventare una fiaba da presentare con la tecnica delle ombre cinesi durante il tirocinio professionale, quando studiavo alla Scuola Magistrale come docente di scuola dell’infanzia.
Mi piacque molto scriverla, anche se devo dire che la rappresentazione con le ombre mi divertì un po’ meno. 🙂
Nel 2001 inviai questo racconto, insieme ad altri due, al concorso Il Borgo degli Artisti di Milano, vincendo il terzo premio nella categoria “saggio per bambini”.
Ora voglio proporla a voi, sperando che possa regalarvi una piccola emozione nella sua grande semplicità. Buona lettura!

Antonella Arietano

Era un bel giorno di primavera, il sole splendeva caldo nel cielo azzurro e le nuvolette si rincorrevano come tante pecorelle. Il piccolo scoiattolo Nocciòlo uscì dalla sua tana nel tronco di una grande e vecchia quercia e respirò a fondo la fresca aria primaverile. (altro…)

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Un amore per la vita

Ciao a tutti!!!

Mi chiamo Antonella, e ho 29 anni. Ho avviato questo blog per un semplice motivo: la voglia di comunicare. Comunicare che cosa? Il mio amore per la lettura e la scrittura, per esempio, ma anche riflessioni e pensieri nati dalla quotidianità, il tutto tenendo ben presente un elemento chiave, ovvero il sorriso.

Visto che di serietà ce n’è già tanta in giro, lascerò il compito di mantenere le persone ancorate alla cosiddetta “dura realtà” a qualcun altro; chi si collegherà a questo blog lo farà per sorridere, per leggere racconti, per conoscere trame di libri e per assaggiare qualche emozione. In poche parole, per evadere. Tutto qui. 😉 (altro…)

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