Scrivere, ma soprattutto… scrivere bene! (seconda parte)

Scrivere: la simbiosi tra tecnica e creatività

Scrivere: la simbiosi tra tecnica e creatività

Eccoci qua, pronti per la seconda parte di questo articolo dedicato all’arte di scrivere, nel quale è mio obiettivo presentarti una risorsa a mio parere validissima per migliorare la tua tecnica di scrittura: il blog Scrivi bene del mio amico Sergio Cima.

Nel corso della prima parte ti ho presentato a grandi linee questo sito, spiegandoti quella che è la ricetta di Sergio per produrre un buon testo: fondere la struttura (detta anche tecnica) con l’anima (cioé la creatività). Se vogliamo prendere in considerazione la tecnica, possiamo tenere presente la seguente regola generale: se tutte le tipologie di testo sono composte da strutture pre-costituite, allora sarà possibile scrivere un lavoro più che decente ricalcando queste regole e aggiungendo il nostro estro creativo.

Se desideri rinfrescarti la memoria, o se non hai avuto occasione di leggere la prima parte di questo articolo, ecco il link  per poter dare un’occhiata. 😉

Fatta questa piccola premessa, direi che possiamo andare avanti.

Quanto detto fin qui non deve darti l’impressione di voler “ingabbiare” il tuo stile, tarpando le ali alla tua fantasia, anzi: la scrittura in quanto arte presuppone una certa dose creativa. Una cosa a detta di Sergio Cima dev’essere ben chiara: prima di rivoluzionare le regole occorre impararle. Se io riesco ad “appropriarmi” della struttura di testo, sarò poi in grado di condirla a piacere, seguendo liberamente la mia vena creativa. Insomma, non posso cimentarmi in un Gran Premio di Formula Uno se prima non ho imparato a guidare! 🙂

Inoltre il fatto di conoscere a dovere la struttura di un testo può fornire allo scrittore un’ottima base per evitare, nel limite del possibile, il “panico da pagina bianca”. Ti è già capitato? Te ne stai lì, il cervello in fibrillazione, eppure non riesci a mettere giù nemmeno una frase decente! Credimi, parlo per esperienza personale…
Ebbene, Sergio mi ha spiegato che se io conosco bene la struttura del testo che sto producendo, questo dovrebbe offrirmi la sicurezza sufficiente ad aggirare l’ostacolo, altrimenti detto se so che cosa deve contenere il mio lavoro, a quali regole deve sottostare, il processo creativo risulterà facilitato.  

Per quanto riguarda la fase creativa suggerisce di raccogliere tutte le idee man mano che si affacciano alla mente, annotandole, registrandole, poco importa il mezzo, l’importante è fissarle in qualche modo. In seguito questi spunti serviranno ad arricchire la struttura pre-costituita.

Nel corso della nostra piacevole chiacchierata abbiamo parlato anche di scrittori esordienti, era inevitabile! 😀
Lui ritiene che la passione per la scrittura, come qualsiasi altra passione del resto, va fatta crescere e maturare, non seguita di slancio. Altrimenti detto, occorrono studio, dedizione ed esercizio prima di lanciarsi nella propria opera definitiva. Studiare può essere un sacrificio, si tratta di uno sforzo, di un impegno preso con sé stessi; meglio onorare questo impegno ed evitare di cercare le strade facili.

Abbiamo discusso ampiamente anche di editing e di revisione, che a mio avviso sono due pilastri fondamentali per qualsiasi autore. Ci siamo trovati d’accordo nell’affermare che per poter effettuare una revisione produttiva è necessario accostarsi al proprio testo da estranei. Non è un caso, secondo me, che io abbia affrontato il mio romanzo, “Amber”, decidendo di rivoluzionarlo e riscriverlo quasi completamente dopo questo nostro incontro via Skype! 😛

Bene, a questo punto non mi resta che consigliarti caldamente di dare uno sguardo al blog di Sergio Cima, www.scrivibene.com: ti assicuro che ne vale la pena! Inoltre troverai immediatamente alcune risorse utili, ben fatte e di sicuro valore.

Buon lavoro!

Antonella Arietano