Tata Matilda, Christianna Brand

Tata Matilda

Tata Matilda

“C’era una volta una numerosa famiglia, con tanti bambini, tutti veramente, veramente terribili.”

Comincia così “Tata Matilda”, un classico per l’infanzia rilanciato nel 2006 grazie al film con Emma Thompson e Colin Firth (piuttosto riuscito, a mio avviso). A dire la verità, libro e film sono diversi sotto molti aspetti: alcuni fatti raccontati nella versione cinematografica sono stati inventati di sana pianta, altri sono stati tratti dai sequel del primo libro su Tata Matilda. Comunque il mio consiglio è di non saltare a pié pari la lettura dell’opera cartacea, brillante e simpatica!

Pare che il personaggio di Tata Matilda sia stato creato dal nonno della piccola Christianna Brand, che era solito intrattenere i suoi nipotini inventando le avventure della prodigiosa governante. Una volta adulta la Brand decise di mettere per iscritto quei racconti, dando origine a tre libri. Quello di cui sto scrivendo è il primo della serie.

È proprio vero: i bambini della famiglia Brown sono terribili! Indisciplinati, dispettosi, incapaci di rispettare qualsivoglia regola. Ci vuole un aiuto provvidenziale…
Aiuto che si concretizza un giorno con l’arrivo della stranissima, bruttissima, severissima Tata Matilda. E brutta lo è eccome, “la più brutta persona che abbiate mai visto in vita vostra.” Inutile dire che i bimbi cercano di disfarsi di lei come hanno fatto con le altre governanti, ma non sanno che stavolta hanno a che fare con un osso duro…

I sistemi adoperati dalla Tata per “domare” i pestiferi ragazzini sembrano basati sulla legge del contrappasso tanto cara a Dante. Per citare un esempio, se essi si svegliano una mattina fingendo un attacco collettivo di morbillo per poter poltrire a letto tutto il giorno, basta un colpo del bastone magico di Matilda perché finiscano per ammalarsi davvero, ed essere costretti a letto (nel senso di non riuscire più ad alzarsi)! Una volta appresa la lezione, ovviamente, tutto torna alla normalità.

Pian piano, lezione dopo lezione, i bambini Brown finiscono per imparare le buone maniere. E man mano che diventano più educati, Tata Matilda diventa più carina…

Divertente, vivace e coinvolgente, di semplice lettura: da non perdere!

Antonella Arietano

Christianna Brand, “Tata Matilda”, San Paolo Edizioni, 2006