Un libro, un gioco

Bello, vero? Un esempio fantastico di come un libro può diventare un gioco! In questo caso avviene in senso letterale, il libro si trasforma realmente in un castello a tre dimensioni, ma qualsiasi libro con i bambini può essere introdotto in forma ludica…

Provare per credere! Racconta al tuo bambino una fiaba qualsiasi, e già vedrai nei suoi occhi quella luce giocosa che noi adulti amiamo tanto, anche perché a noi non capita più  tanto spesso di provare quello stesso sentimento (e non è certo un bene!); proponigli poi di fare un disegno insieme a te, e decidete di rappresentare la scena più coinvolgente del racconto appena condiviso. Visto? State già giocando! Lui ti mostra che cosa sta facendo, spiega a te cosa devi fare, dividete i pennarelli e lo stesso progetto.

E perché non realizzare una cornice per il vostro capolavoro? Puoi procurartene una molto semplice, di legno (reperibile in qualsiasi negozio di bricolage), e pitturarla col tuo bimbo, oppure potete decorarla incollando perline e paillettes, o ancora materiali di fortuna quali palline di carta alu, tappi, pezzetti di carta colorata ecc.

Avete iniziato leggendo una fiaba, e da quel primo “gioco” fatto di suoni e parole siete passati ad usare le mani, i colori, la vostra creatività. Si può continuare sulla stessa scia: giocate a recitare il racconto, oppure divertitevi a inventare giochi di movimento (se nella storia c’era un lupo, tu potresti impersonificarlo e rincorrere per tutto il giardino il tuo bambino urlante!).

Basta davvero poco per giocare con un libro. Se poi vuoi sorprendere il tuo piccolo… un libro come quello presentato nel video lo lascerà senz’altro a bocca spalancata!

Buon divertimento!
Con un sorriso

Antonella Arietano

Kluz Staff, Will Terry, “Il castello”, Editoriale Scienza, 2009
… e se questo libro ti piace e vuoi scorprirne altri dai uno sguardo al sito www.editorialescienza.it