“Butterfly Tattoo”, Deirdre Knight

Titolo: Butterfly Tattoo
Autore: Deirdre Knight
Editore: Triskell Edizioni
Collana: Reserve
Genere: contemporaneo
Formato: ebook e cartaceo
ISBN: 978-88-9312-228-3
Anno: 2017
Pagine: 399
Prezzo: 6,99 €
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“Butterfly Tattoo” è stato un romanzo capace di arrivare a toccare parti molto profonde di me. Mi ha coinvolta sin dalle prime pagine, mi ha resa partecipe delle vicende dei protagonisti, mi ha offerto spunti di riflessione, e scusate se è poco! Non mi capita più così spesso, purtroppo, di trovarmi tra le mani opere così convincenti sotto molti punti di vista, perciò reputo questi eventi dei doni preziosi. “Butterfly Tattoo” è stato per me un dono prezioso.

Le vicende ruotano attorno a quattro personaggi principali: Michael, Alex, Andrea e Rebecca. I primi tre sono parte di un’unica famiglia: Michael e Alex si sono sposati e hanno avuto la piccola Andrea, purtroppo però un tragico incidente ha portato via Alex, lasciando Michael e la loro bambina in preda alla disperazione. Rebecca finirà per incrociare la loro strada, e la sua presenza si rivelerà immediatamente decisiva per consentire la guarigione di tutti, compresa se stessa.

Rebecca è sopravvissuta in modo quasi miracoloso all’aggressione di un fan, invaghitosi del personaggio televisivo che lei interpretava in una serie TV. Da allora vive nella paura e nel disagio a causa delle numerose cicatrici che percorrono il suo corpo e la sua anima. L’incontro con Michael segnerà un punto di svolta, costringendola ad affrontare tutte le sue angosce e i suoi timori più profondi.

Rebecca e Michael si innamorano. Se per Rebecca l’amore rappresenta una sfida che richiede l’investimento di una gran quantità di autostima e fiducia, per Michael significa una sorta di cambiamento di rotta: lui amava profondamente suo marito, ma il sentimento che sente nascere per Becca è diverso, è una seconda occasione. La loro unione non sarà priva di ostacoli; impareranno entrambi che l’amore non offre garanzie, ma richiede coraggio.

Un romanzo molto ben riuscito, narrato da due voci: quella di Michael e quella di Rebecca, che si alternano nel racconto. La trama è ricca e ben costruita, priva di incongruenze (aspetto di per sé nient’affatto scontato) e scorre piacevolmente senza incepparsi mai, dalla prima all’ultima pagina. Alcuni flashback organizzati a dovere permettono a chi legge di conoscere Alex, che all’inizio del libro è già deceduto; attraverso i ricordi di Michael e Andrea si ha la possibilità di entrare in contatto con lui e di apprezzarlo, arrivando addirittura a sentire la sua mancanza.
Come accennavo, il lavoro della Knight offre alcuni spunti di riflessione, non solo per le tematiche affrontate ma anche per il fatto di aprire finestre su argomenti di indubbio interesse: la vita oltre la vita, la forza dell’amore, i rapporti genitoriali. Ho molto apprezzato il modo in cui l’autrice è riuscita a toccare lievemente tutti questi aspetti senza mai renderli pesanti o fuori luogo. Deirdre Knight non offre lezioni di vita né regole preconfezionate, semmai regala al lettore la sua visione, che potrà poi essere integrata nel proprio punto di vista, rifiutata o semplicemente accantonata.

“Rebecca, l’amore non è privo di rischi o dubbi, tesoro. (…) L’amore è paziente, l’amore è gentile. L’amore sopporta ogni cosa. Spera in ogni cosa.” (pag. 378)

I personaggi di “Butterfly Tattoo” sono estremamente ben costruiti, sia dal punto di vista comportamentale che psicologico. Naturalmente non mancano i dettagli fisici, ma a renderli particolarmente veri e credibili contribuiscono in larga misura gli aspetti più interiori, che vengono rivelati poco per volta attraverso gli eventi e il modo di agire in relazione ad essi. Pure i personaggi secondari sono ben costruiti e dotati di una buona caratterizzazione, nonché di storie che si intrecciano anche in minima parte con quelle dei protagonisti.

Gli ambienti nei quali si sviluppa la vicenda sono ben tratteggiati, sembra quasi di poterli vedere con gli occhi della mente. Sono altamente evocativi, capaci di produrre emozioni, soprattutto quelli legati al mare (la casa d’infanzia di Alex, quella dell’amico Casey a Malibu per citarne alcuni).

Un romanzo che merita, davvero. Merita di essere letto, esplorato, compreso, ripensato. Una lettura che ha molto da offrire e che resta dentro, a lungo.

Con un sorriso,
Antonella Arietano