<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Libri e Sorrisi</title>
	<atom:link href="http://www.libriesorrisi.com/blog/?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.libriesorrisi.com/blog</link>
	<description>Per chi ama leggere, scrivere e sorridere!</description>
	<lastBuildDate>Sun, 13 May 2012 09:42:54 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>È arrivato Pottermore!</title>
		<link>http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1067</link>
		<comments>http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1067#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 May 2012 09:42:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario]]></category>
		<category><![CDATA[Harry Potter]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1067</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Quando ho letto la notizia su un giornale ticinese non ci potevo credere: J.K.Rowling ha lanciato sul web un sito tutto nuovo, interamente dedicato alla saga di Harry Potter! Fin qui tutto bene, la vera novità è il fatto che l&#8217;iscrizione (gratuita) permette l&#8217;esplorazione interattiva di tutti i libri del maghetto, perciò si possono scoprire curiosità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.libriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D1067"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.libriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D1067&amp;source=newmoon80&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="attachment_1068" class="wp-caption alignleft" style="width: 220px"><img class="size-medium wp-image-1068 " title="pottermore_05" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/uploads/2012/05/pottermore_05-300x199.jpg" alt="Pottermore, la nuova idea della &quot;mamma&quot; di Harry Potter" width="210" height="139" /><p class="wp-caption-text">Pottermore, la nuova idea della &quot;mamma&quot; di Harry Potter</p></div>
<p>Q<a href="http://www.last.fm/music/J.K.%2BRowling" target="_blank"></a>uando ho letto la notizia su un giornale ticinese non ci potevo credere: J.K.Rowling ha lanciato sul web un sito tutto nuovo, interamente dedicato alla saga di Harry Potter! Fin qui tutto bene, la vera novità è il fatto che l&#8217;iscrizione (gratuita) permette <strong>l&#8217;esplorazione interattiva di tutti i libri del maghetto</strong>, perciò si possono scoprire curiosità su come sono nati personaggi, luoghi, situazioni, <strong>il tutto svelato dalla stessa autrice</strong>.</p>
<p>Il sito si chiama <a href="http://www.pottermore.com" target="_blank">Pottermore</a>, ed è disponibile anche in lingua italiana.<span id="more-1067"></span></p>
<p>La possibilità di rileggere i sette libri in chiave esplorativa è già una ghiottoneria per gli appassionati, ma c&#8217;è molto di più: in quanto studenti di Hogwarts si viene smistati nelle Case dal Cappello Parlante, si possono imparare magie e incantesimi, preparare pozioni e acquistare oggetti magici. Naturalmente non poteva mancare uno shop online per comprare gli ebook di Harry Potter e gli audiolibri. <img src='http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Un aspetto che trovo molto interessante riguarda<strong> la sicurezza</strong>: dato che il sito è pensato anche per ragazzini, a tutti gli utenti viene &#8220;imposto&#8221; un nickname per favorire la privacy. Al momento della creazione dell&#8217;account viene offerta una piccola scelta di nomi disponibili. Insomma, niente viene lasciato al caso.</p>
<p>La grafica, neanche a dirlo, è eccezionale, le funzioni sono molto intuitive, adatte ad un pubblico giovanissimo (anche se poi gli under 15 se la cavano meglio di tanti adulti&#8230;). Esiste la possibilità di stringere amicizia con altri studenti virtuali, nonché di commentare le notizie pubblicate nei capitoli relativi all&#8217;esplorazione dei sette libri.</p>
<p>In una parola: <strong>geniale!</strong></p>
<p>Fammi sapere che cosa ne pensi!</p>
<p>Con un sorriso</p>
<p>Antonella Arietano</p>
<p> </p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Enhanced by Zemanta" href="http://www.zemanta.com/?px"><img class="zemanta-pixie-img" style="float: right; border-style: none;" src="http://img.zemanta.com/zemified_e.png?x-id=4a7dc90c-5040-432e-988a-33a88617c3e5" alt="Enhanced by Zemanta" /></a></div>
<div class="tweetthis" style="text-align:left;"><p> <a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=%C3%88+arrivato+Pottermore%21+http%3A%2F%2Flibriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D1067" title="Pubblica su Twitter!"><img class="nothumb" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/twitter/tt-twitter-micro3.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1067&amp;t=%C3%88+arrivato+Pottermore%21" title="Pubblica su facebook!"><img class="nothumb" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/facebook/tt-facebook-micro3.png" alt="Post to Facebook" /></a></p></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.libriesorrisi.com/blog/?feed=rss2&amp;p=1067</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Stardust, Neil Gaiman</title>
		<link>http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1061</link>
		<comments>http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1061#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Apr 2012 08:54:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[Fantasy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1061</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Ho acquistato questo libro insieme al dvd del film in un unico, appassionante pacchetto, qualche anno fa. Premetto che ho visto prima la trasposizione cinematografica al cinema, e l&#8217;ho adorata: magica, incalzante, accattivante. In una parola: riuscita! Ho letto il libro poco tempo fa, nel frattempo era rimasto su uno scaffale, &#8220;in coda di lettura&#8221;, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.libriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D1061"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.libriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D1061&amp;source=newmoon80&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="attachment_1062" class="wp-caption alignleft" style="width: 150px"><img class="size-medium wp-image-1062 " title="Stardust" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/uploads/2012/04/Stardust-200x300.jpg" alt="Stardust" width="140" height="210" /><p class="wp-caption-text">Stardust</p></div>
<p>Ho acquistato questo libro insieme al dvd del film in un unico, appassionante pacchetto, qualche anno fa. Premetto che ho visto prima la trasposizione cinematografica al cinema, e l&#8217;ho adorata: magica, incalzante, accattivante. In una parola: riuscita! Ho letto il libro poco tempo fa, nel frattempo era rimasto su uno scaffale, &#8220;in coda di lettura&#8221;, per così dire. Ho riconosciuto lo stile di Neil Gaiman, asciutto ma ricco di sfaccettature, ma non ho amato il romanzo tanto quanto il film; si tratta di una di quelle rare occasioni in cui il film batte la carta stampata. Strano ma vero.</p>
<p>&#8220;Stardust&#8221; è una storia fantasy, pensata più per adulti che per ragazzi, a mio avviso. È indubbiamente affascinante, ben costruita, con un buon ritmo. La vicenda è ambientata in un paesino dell&#8217;Inghilterra chiamato Wall, situato sul confine tra questo mondo e <em>l&#8217;altro</em>, misterioso e sconosciuto, che si estende oltre il muro che dà il nome al paese. Nessun abitante di Wall può oltrepassare il muro, che è costantemente sorvegliato, ma una volta ogni otto anni al di là di esso si tiene una Fiera, durante la quale i mercanti di Oltre il Muro vendono le loro magiche mercanzie, e la gente del villaggio può passare oltre la barriera per visitare il mercato. <span id="more-1061"></span><br />
Durante uno di questi eventi tanto attesi il giovane Dunstan Thorn incontra una ragazza di Oltre il Muro, tenuta prigioniera da una strega, con la quale condivide la notte. Nove mesi dopo gli viene consegnato il piccolo Tristran Thorn.<br />
Diciotto anni dopo ritroviamo il giovane Tristran impegnato nell&#8217;ardua quanto improbabile conquista della bella Victoria Forester. Per riuscire ad ottenere la sua mano non esita a promettere di portarle una stella caduta proprio nel territorio Oltre il Muro. E così comincia il viaggio di Tristran, che presto incrocerà la sua strada con la bellissima Yvaine, ovvero&#8230; la Stella. Insieme dovranno fare ritorno al villaggio, sfuggendo a coloro che sono sulle tracce della Stella: la tremenda strega-regina, che desidera il suo cuore per riavere la propria giovinezza, e Lord Septimus, che deve guadagnarsi la successione al regno di Stormhold.</p>
<p>Un&#8217;avventura fantastica, popolata da strani e mitici personaggi. Devo dire però che la Yvaine del film mi è riuscita un po&#8217; più simpatica, meno algida, se così si può dire, e un po&#8217; più umana. Il capitano Shakespeare, che nel romanzo è solo accennato, guadagna molto spazio nella versione cinematografica, alla quale dona un tocco di frizzante comicità attraverso l&#8217;incredibile interpretazione di Robert De Niro. Anche la madre di Tristran, Una, risulta più dolce nel film, mentre nel libro mi è parsa più dura e stranamente materialista.</p>
<p>Nel leggere &#8220;Stardust&#8221; ho avuto la strana impressione di avere tra le mani una sorta di trama più che un lavoro finito, un canovaccio sul quale costruire molto più di ciò che effettivamente avviene. Gaiman è uno scrittore sintetico, o almeno questa è l&#8217;impressione che ho tratto leggendo alcuni suoi lavori, ma in questo caso mi è parso molto più asciutto del solito. Forse, ancora una volta, sono rimasta influenzata dal film, nel quale è stato inserito qualche elemento che a mio parere dona un certo ritmo alla storia.</p>
<p>Insomma, la lettura non esclude la visione e viceversa. In entrambi i casi, si tratta di un buon lavoro che val la pena di essere letto&#8230; e visto.</p>
<p>Buona lettura!</p>
<p>Antonella Arietano</p>
<p><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8804547103/ref=as_li_tf_tl?ie=UTF8&amp;tag=libesor-21&amp;linkCode=as2&amp;camp=3370&amp;creative=23322&amp;creativeASIN=8804547103">Neil Gaiman, &#8220;Stardust&#8221;, Oscar Mondadori, 2004</a><img style="border:none !important; margin:0px !important;" src="http://www.assoc-amazon.it/e/ir?t=libesor-21&amp;l=as2&amp;o=29&amp;a=8804547103" border="0" alt="" width="1" height="1" /></p>
<div class="tweetthis" style="text-align:left;"><p> <a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Stardust%2C+Neil+Gaiman+http%3A%2F%2Flibriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D1061" title="Pubblica su Twitter!"><img class="nothumb" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/twitter/tt-twitter-micro3.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1061&amp;t=Stardust%2C+Neil+Gaiman" title="Pubblica su facebook!"><img class="nothumb" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/facebook/tt-facebook-micro3.png" alt="Post to Facebook" /></a></p></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.libriesorrisi.com/blog/?feed=rss2&amp;p=1061</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sette fiabe per crescere, Angela Baselli e Federica Ranghetti</title>
		<link>http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1055</link>
		<comments>http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1055#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Apr 2012 16:26:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Fiabe]]></category>
		<category><![CDATA[Libri per bambini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1055</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Ho ricevuto la presentazione di un libro per bambini molto promettente, dall&#8217;idea originale e simpatica, che si propone come valido mezzo per affrontare in maniera didattica la tematica dei 7 vizi capitali. Personalmente mi ha molto incuriosita, e spero sarà lo stesso per te!
Se desiderassi maggiori informazioni su questo volume, non esitare a contattare le autrici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.libriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D1055"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.libriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D1055&amp;source=newmoon80&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="attachment_1056" class="wp-caption alignleft" style="width: 161px"><img class="size-medium wp-image-1056 " title="Copertina Sette FIABE per crescere" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/uploads/2012/04/Copertina-Sette-FIABE-per-crescere-216x300.jpg" alt="Sette fiabe per crescere" width="151" height="210" /><p class="wp-caption-text">Sette fiabe per crescere</p></div>
<p style="text-align: left;">Ho ricevuto la presentazione di un libro per bambini molto promettente, dall&#8217;idea originale e simpatica, che si propone come valido mezzo per affrontare in maniera didattica la tematica dei 7 vizi capitali. Personalmente mi ha molto incuriosita, e spero sarà lo stesso per te!</p>
<p style="text-align: left;">Se desiderassi maggiori informazioni su questo volume, non esitare a contattare le autrici all&#8217;indirizzo <a href="mailto:settefiabepercrescere@gmail.com">settefiabepercrescere@gmail.com</a>. Nel frattempo ti invito a leggere questo piacevole articolo dedicato a &#8220;Sette fiabe per crescere&#8221;. Buona lettura! <img src='http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: left;"><em>“Ti dedico del tempo…ti leggo una fiaba,<br />
</em><em>ti accompagno tenendoti per mano<br />
</em><em>nel regno della fantasia.”</em></p>
<p>Questo è il messaggio implicito che dovrebbe essere trasmesso ad un bambino quando, aprendo un libro, si decide di leggergli una fiaba. Si sente spesso suggerire la modalità narrativa, per appassionare i piccoli alla lettura e per renderli curiosi spettatori di un mondo ricco di fantasia, personaggi divertenti e situazioni inattese. Dichiarati gli intenti, ci si interroga poi su alcuni aspetti pratici: che libri scegliere? Quali fiabe si prestano più di altre per fornire dei buoni esempi, senza annoiare e senza riproporre modelli stereotipati?  </p>
<p>Il libro “Sette fiabe per crescere” tratta in modo semplice ed immediato il tema dei vizi capitali e, proponendolo ai piccoli attraverso aneddoti divertenti, si presta come sussidio originale per parlare e riflettere con i propri bambini.<span id="more-1055"></span></p>
<p>Tramite i racconti dei protagonisti (Oliver, Clemente, Sibilia, Laura, Tommaso, Martina, Giulia e Valentina) i bambini possono dare significato alle esperienze con le quali si trovano a confrontarsi quotidianamente, attribuendo ad esse nuovi significati.</p>
<p>Le vicende narrate sono tratte da scampoli di vita, che hanno la capacità di toccare da vicino il cuore di ogni bambino.</p>
<p>Sarà facile per i piccoli lettori, così, immedesimarsi nei panni di un irruento calciatore, Oliver, che scaglia tutta la sua ira su un compagno di squadra, al termine di una bruciante sconfitta sul campo di calcio; oppure comprendere la gelosia che Laura manifesta verso il fratellino da poco arrivato in famiglia, o ancora riflettere sulla pigrizia di Clemente, così come sulla golosità di Sibilia, alle prese con dolcetti di ogni tipo e capricci di prim’ordine.</p>
<p>Ogni fiaba rappresenta un’occasione privilegiata per intessere un <strong>dialogo educativo</strong> con i più piccoli. La raccolta, ben lontana dal fornire soluzioni preconfezionate, apre lo spunto al dialogo, nella consapevolezza che i bambini spesso possiedono già le risposte alle più importanti domande di senso. Il compito dei grandi è portarli a riflettere su come sia possibile interrogarsi con senso critico davanti alle scelte quotidiane e alle piccole difficoltà che si incontrano lungo il cammino.</p>
<p><strong>Un viaggio avventuroso e divertente</strong>, che si snoda fra le pagine colorate e ricche di illustrazioni di queste fiabe contemporanee, dove i protagonisti non sono cavalieri bardati con scintillanti armature, ma vivaci bambini che con le loro storie raccontano il loro essere impegnati nella sfida più grande, quella di crescere.   </p>
<p>Angela Baselli, Federica Ranghetti<br />
<a href="mailto:settefiabepercrescere@gmail.com">settefiabepercrescere@gmail.com</a></p>
<p>Angela Baselli, Federica Ranghetti, &#8220;Sette fiabe per crescere&#8221;, Edizioni Villadiseriane</p>
<div class="tweetthis" style="text-align:left;"><p> <a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Sette+fiabe+per+crescere%2C+Angela+Baselli+e+Federica+Ranghetti+http%3A%2F%2Flibriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D1055" title="Pubblica su Twitter!"><img class="nothumb" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/twitter/tt-twitter-micro3.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1055&amp;t=Sette+fiabe+per+crescere%2C+Angela+Baselli+e+Federica+Ranghetti" title="Pubblica su facebook!"><img class="nothumb" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/facebook/tt-facebook-micro3.png" alt="Post to Facebook" /></a></p></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.libriesorrisi.com/blog/?feed=rss2&amp;p=1055</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>The woman in black, Susan Hill</title>
		<link>http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1049</link>
		<comments>http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1049#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Mar 2012 13:22:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ghost stories]]></category>
		<category><![CDATA[Horror]]></category>
		<category><![CDATA[Romanzo]]></category>
		<category><![CDATA[Soprannaturale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1049</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Premetto che ho visto il film tratto da questo libro prima di dedicarmi al romanzo, e credo che questo abbia in qualche modo inficiato la mia impressione. &#8220;The woman in black&#8221; è una ghost sory inquietante, che gioca più su sensazioni ed emozioni piuttosto che su violenza e immagini grottesche. A fare paura insomma è l&#8217;idea dell&#8217;ignoto, lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.libriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D1049"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.libriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D1049&amp;source=newmoon80&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="attachment_1050" class="wp-caption alignleft" style="width: 151px"><img class="size-medium wp-image-1050 " title="HILL_WOMAN BLACK_copertina" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/uploads/2012/03/HILL_WOMAN-BLACK_copertina-201x300.jpg" alt="The woman in black" width="141" height="210" /><p class="wp-caption-text">The woman in black</p></div>
<p>Premetto che ho visto il film tratto da questo libro prima di dedicarmi al romanzo, e credo che questo abbia in qualche modo inficiato la mia impressione. &#8220;The woman in black&#8221; è una <em>ghost sory</em> inquietante, che gioca più su sensazioni ed emozioni piuttosto che su violenza e immagini grottesche. A fare paura insomma è l&#8217;idea dell&#8217;ignoto, lo scontrarsi con ciò che si credeva inverosimile e che si rivela invece reale. È una paura che nasce da dentro.</p>
<p>Arthur Kipps è un giovane avvocato londinese, inviato dal suo superiore a Crythin Gifford, un villaggio sperduto a nord dell&#8217;Inghilterra, per presenziare al funerale di una cliente di vecchia data dello studio legale, Alice Drablow, e cercare nella casa di quest&#8217;ultima ogni documento utile  per dirimere le questioni successorie.<br />
Lusingato per aver ricevuto il suo primo incarico di responsabilità, Arthur parte per raggiungere Eel Marsh House, inquietante dimora della defunta, situata su una collinetta circondata dalla palude, raggiungibile solo percorrendo un sentiero che a tratti scompare, ricoperto dall&#8217;alta marea. Il giovane avvocato non sa a che cosa sta andando incontro, ma lo scoprirà presto; la donna in nero che dà il titolo al libro compare già durante il funerale di Alice Drablow, per poi ripresentarsi in modo assolutamente imprevedibile e inquietante.</p>
<p>Arthur deciderà di scoprire quale mistero avvolge Eel Marsh House, nonostante tutti gli abitanti del villaggio siano assolutamente restii a parlarne.  <span id="more-1049"></span></p>
<p>Un bel romanzo, senza dubbio. La narrazione è riuscitissima, le descrizioni dei luoghi  talmente vivide da renderli reali, così come le emozioni vissute e raccontate in prima persona da Arthur Kipps. L&#8217;unico neo, che ho potuto riscontrare perché, come anticipato, ho visto il film prima di leggere il libro, è che il film fa molto più paura. Forse se avessi fatto il contrario avrei sentito meno la differenza. Oltre a questo, la sceneggiatura realizzata per la pellicola contiene molte aggiunte e modifiche che rendono la trama un po&#8217; più intensa.</p>
<p>Intendiamoci, la storia è comunque &#8220;da brivido&#8221;, ben concepita e permeata da una buona dose di<em> suspence</em>, per cui una volta iniziato a leggere diventa difficile smettere. L&#8217;immedesimazione nel protagonista è immediata, la pelle d&#8217;oca assicurata, e la domanda &#8220;perché diavolo è rimasto in quella casa?&#8221; è d&#8217;obbligo! Non voglio svelare troppo per non rovinare la lettura, ma vorrei aggiungere una nota personale sulla scelta del racconto in prima persona: se da un lato favorisce, appunto, l&#8217;identificazione da parte del lettore, dall&#8217;altra chiarisce a priori che al termine della vicenda Kipps sarà ancora in vita. Inizialmente questo aspetto mi ha un po&#8217; disturbata, anche se poi ho potuto apprezzare la scelta stilistica.</p>
<p>Un libro consigliatissimo agli amanti delle <em>ghost stories, </em>anche ai meno accaniti.</p>
<p>Antonella Arietano</p>
<p><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8881544075/ref=as_li_tf_tl?ie=UTF8&amp;tag=libesor-21&amp;linkCode=as2&amp;camp=3370&amp;creative=23322&amp;creativeASIN=8881544075">Susan Hill, The woman in black (La donna in nero), Polillo Editore, collana Obladì Obladà, 2001</a><img style="border:none !important; margin:0px !important;" src="http://www.assoc-amazon.it/e/ir?t=libesor-21&amp;l=as2&amp;o=29&amp;a=8881544075" border="0" alt="" width="1" height="1" /></p>
<div class="tweetthis" style="text-align:left;"><p> <a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=The+woman+in+black%2C+Susan+Hill+http%3A%2F%2Flibriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D1049" title="Pubblica su Twitter!"><img class="nothumb" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/twitter/tt-twitter-micro3.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1049&amp;t=The+woman+in+black%2C+Susan+Hill" title="Pubblica su facebook!"><img class="nothumb" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/facebook/tt-facebook-micro3.png" alt="Post to Facebook" /></a></p></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.libriesorrisi.com/blog/?feed=rss2&amp;p=1049</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La regina della casa, Sophie Kinsella</title>
		<link>http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1041</link>
		<comments>http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1041#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Feb 2012 13:06:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Improbabili avventure]]></category>
		<category><![CDATA[Lettura leggera]]></category>
		<category><![CDATA[Romanzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1041</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Trovo quasi sconcertante, ma non in senso negativo, la capacità di quest&#8217;autrice di scrivere libri diversi a seconda che siano pubblicati da Sophie Kinsella o da Madeleine Wickam: i primi sono più leggeri, effervescenti, i secondi altrettanto brillanti ma più posati, quasi più &#8220;adulti&#8221;.
&#8220;La regina della casa&#8221; rientra nel primo gruppo. Samantha però non è una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.libriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D1041"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.libriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D1041&amp;source=newmoon80&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="attachment_1043" class="wp-caption alignleft" style="width: 220px"><img class="size-medium wp-image-1043 " title="la-regina-della-casa" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/uploads/2012/02/la-regina-della-casa-300x227.jpg" alt="La regina della casa" width="210" height="159" /><p class="wp-caption-text">La regina della casa</p></div>
<p>Trovo quasi sconcertante, ma non in senso negativo, la capacità di quest&#8217;autrice di scrivere libri diversi a seconda che siano pubblicati da Sophie Kinsella o da Madeleine Wickam: i primi sono più leggeri, effervescenti, i secondi altrettanto brillanti ma più posati, quasi più &#8220;adulti&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;La regina della casa&#8221;</strong> rientra nel primo gruppo. Samantha però non è una ragazza imbranata e vagamente sfigata capace di trasformare in fango tutto ciò che tocca (ben venga la novità!), è anzi un avvocato di successo, ed è talmente presa dal suo sogno di diventare socio dello studio legale per il quale lavora da non concedersi nemmeno il tempo di vivere: eternamente impegnata, i suoi migliori amici sono il Blackberry e il palmare. Il suo progetto sembra ormai giunto ad un passo dal realizzarsi, ma uno sfortunato incidente manda a monte tutto nel peggiore dei modi: colpevole di non aver registrato un&#8217;obbligazione di pagamento, la ragazza è accusata di aver fatto perdere milioni di sterline alla Third Union Bank. Sconvolta e terrorizzata, Samantha si ritrova in fuga senza quasi rendersene conto, sopraffatta dallo shock, e così finisce a casa dei signori Geiger, Trish e Eddie, che la accolgono convinti che si tratti della nuova governante. <span id="more-1041"></span></p>
<p>E&#8217; l&#8217;inizio di una <strong>commedia degli errori</strong> piuttosto riuscita: Samantha decide di accettare l&#8217;impiego (non ha di meglio, al momento&#8230;), trovandosi immediatamente in difficoltà, essendo totalmente incapace di cucinare alcunché e assolutamente imbranata in fatto di pulizie. Troverà il modo di ovviare ai suoi disastri, spesso facendo leva sull&#8217;estrema ingenuità dei suoi datori di lavoro, potendo contare sull&#8217;aiuto di Nathaniel, l&#8217;avvenente giardiniere. Samantha scopre così un mondo nuovo, fatto di piccole soddisfazioni&#8230; e di tempo libero! Tutto sembra procedere al meglio, compresa la storia con Nathaniel, se non fosse che il passato ritorna. Forse, in fin dei conti, quello di Samantha non è stato un vero errore, piuttosto un complotto&#8230;</p>
<p><strong>Un romanzo vivace, piacevole da leggere, anche piuttosto divertente.</strong> Trovo interessante il modo in cui la Kinsella riesca ad arrampicarsi sugli specchi per gestire le situazioni più improbabili e intricate, riuscendo sempre a venirne a capo, anche se talvolta la soluzione appare un po&#8217; troppo stiracchiata per i miei gusti. &#8220;La regina della casa&#8221; mi è piaciuto più di &#8220;I love shopping&#8221;, forse proprio perché la protagonista non è tanto svampita e incapace, è anzi una donna capace di prendere in mano le redini della situazione al momento opportuno, pur senza rinunciare a titubanze e timori che oserei definire <em>kinselliani</em>.</p>
<p>Una lettura piacevole e poco impegnativa, ideale per quei periodi in cui si desidera rifugiarsi nei libri per &#8220;staccare la spina&#8221;, che sia in senso metaforico o per riporre finalmente l&#8217;odiato aspirapolvere! <img src='http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Antonella Arietano</p>
<p><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8804563869/ref=as_li_tf_tl?ie=UTF8&amp;tag=libesor-21&amp;linkCode=as2&amp;camp=3370&amp;creative=23322&amp;creativeASIN=8804563869">Sophie Kinsella, La regina della casa, Oscar Mondadori </a><img style="border:none !important; margin:0px !important;" src="http://www.assoc-amazon.it/e/ir?t=libesor-21&amp;l=as2&amp;o=29&amp;a=8804563869" border="0" alt="" width="1" height="1" /></p>
<div class="tweetthis" style="text-align:left;"><p> <a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=La+regina+della+casa%2C+Sophie+Kinsella+http%3A%2F%2Flibriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D1041" title="Pubblica su Twitter!"><img class="nothumb" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/twitter/tt-twitter-micro3.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1041&amp;t=La+regina+della+casa%2C+Sophie+Kinsella" title="Pubblica su facebook!"><img class="nothumb" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/facebook/tt-facebook-micro3.png" alt="Post to Facebook" /></a></p></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.libriesorrisi.com/blog/?feed=rss2&amp;p=1041</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vita di Walt Disney &#8211; uomo, sognatore e genio, Michael Barrier</title>
		<link>http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1033</link>
		<comments>http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1033#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 10:35:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Animazione]]></category>
		<category><![CDATA[Biografia]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1033</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Nel mese di dicembre del 2011 Walt Disney avrebbe compiuto 100 anni. A volte mi soffermo ad immaginare come sarebbe stato se fosse ancora vivo, e mi piace pensare che si sarebbe divertito moltissimo con la tecnologia 3D e l&#8217;animazione in digitale: Disney possedeva una mente molto attiva, e amava restare costantemente in movimento, sperimentando, inventando, creando. Le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.libriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D1033"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.libriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D1033&amp;source=newmoon80&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="attachment_1034" class="wp-caption alignleft" style="width: 201px"><img class="size-medium wp-image-1034" title="vitawaltdisney" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/uploads/2012/01/vitawaltdisney-191x300.jpg" alt="Vita di Walt Disney - uomo, sognatore e genio" width="191" height="300" /><p class="wp-caption-text">Vita di Walt Disney - uomo, sognatore e genio</p></div>
<p>Nel mese di dicembre del 2011 Walt Disney avrebbe compiuto 100 anni. A volte mi soffermo ad immaginare come sarebbe stato se fosse ancora vivo, e mi piace pensare che si sarebbe divertito moltissimo con la tecnologia 3D e l&#8217;animazione in digitale: Disney possedeva una mente molto attiva, e amava restare costantemente in movimento, sperimentando, inventando, creando. Le nuove possibilità offerte dalla moderna tecnologia l&#8217;avrebbero reso eccitato come un bambino la mattina di Natale.</p>
<p>Ho affrontato con trepidazione la lettura della biografia di Barrier, &#8220;Vita di Walt Disney&#8221;, e ho impiegato più di un anno a finirla: densa, ricca di dettagli, aneddoti, sfaccettature. Quasi un dovere per i fan di Disney, non certo una lettura leggera. Mi è stata molto utile per ricostruire la mia immagine personale di Walt, proprio perché<strong> l&#8217;autore ha voluto renderne un ritratto estremamente accurato, mettendone in luce pregi e difetti in egual misura</strong>. Come lo stesso Michael Barrier avverte nella Premessa, molte biografie di Walt Disney sono state scritte, e generalmente la tendenza è sempre stata quella di offrirne un&#8217;immagine molto positiva o molto negativa. Sembra che il mondo sia diviso in due grandi categorie: chi lo ama e chi lo odia. Molti autori hanno voluto dipingerlo come un uomo freddo, repressivo, vagamente antisemita, egoista; d&#8217;altro canto altri scrittori hanno teso a dipingere un quadro fin troppo ideale, tacendo alcuni piccoli aspetti che sono invece fondamentali affinché il ritratto finale risulti quantomeno reale, umano. <span id="more-1033"></span></p>
<p>Il Disney presentato da Barrier è vero: <strong>un gran lavoratore, un creativo, ma soprattutto un sognatore, di quelli che però non si limitano a sognare, ma tendono con tutte le loro forze a realizzarli, i propri sogni</strong>.  Era anche un po&#8217; lunatico, e non amava che qualcuno tentasse di scavalcarlo: specialmente all&#8217;inizio doveva supervisionare e approvare tutto, tant&#8217;è che a volte questo diventava un problema, poiché stare dietro all&#8217;enorme mole di lavoro era estremamente complicato.</p>
<p>Walt aveva un bellissimo rapporto con <strong>Roy Disney</strong>, suo fratello, che è stato al suo fianco sin dagli esordi: i due fratelli sono stati complici, amici, affiatatissimi (l&#8217;uno rappresentava la creazione, l&#8217;altro l&#8217;amministrazione, tanto per semplificare). Walt aveva un carattere abbastanza impulsivo, e tendeva anche a prender fuoco facilmente; toccava a Roy cercare di ammansirlo e gestire le situazioni più delicate, talvolta operando per persuadere il fratello della necessità di alcuni cambiamenti e compromessi da lui osteggiati. Certamente una squadra vincente.</p>
<p>Ho trovato estremamente affascinante il capitolo dedicato alla <strong>nascita di Disneyland</strong>: scoprire com&#8217; è nato il progetto, capire perché è stato concepito in un certo modo, e ancora scoprire quanto Disney fose portato per offrire alle persone esattamente ciò di cui avevano bisogno. <strong>Un esperto della comunicazione</strong>, sotto molti aspetti, sensibile al punto giusto per poter percepire i bisogni degli utenti. Era solito recarsi regolarmente al Parco, per verificare che tutto funzionasse a dovere e prendere nota delle modifiche auspicabili; una volta rimproverò un addetto alla giostra della giungla perché il giro in barca dell&#8217;attrazione era durato alcuni secondi meno del solito, e a nulla valsero le giustificazioni dell&#8217;impiegato, che addusse come motivazione il fatto che ci fossero molte persone in colonna per accedervi. Walt Disney teneva moltissimo al fatto che i clienti fossero sempre al centro dell&#8217;attenzione, e voleva che godessero del massimo rispetto possibile, anche e soprattutto nelle piccole cose.</p>
<p>L&#8217;animazione di Walt Disney ha creato <strong>un nuovo genere cinematografico</strong>, consacrato dal primo, meraviglioso lungometraggio animato, <strong>&#8220;Biancaneve e i sette nani&#8221;.</strong> Un successo enorme, premiato con l&#8217;Oscar come miglior film, che però costituì anche una sorta di maledizione per Walt: qualsiasi cartone animato successivo sarebbe stato paragonato a Biancaneve, e sarebbe stato quasi sempre quest&#8217;ultimo a vincere il confronto. Questo fatto rappresentava un grosso limite per Disney: la gente rimaneva talmente legata a quel primo capolavoro da non riuscire quasi a vedere la bellezza dei film successivi. Walt dovette fare i conti con questo per tutta la sua vita.</p>
<p>Se deciderai di accostarti a questa biografia, che come ho detto è estremamente accurata e ricca di particolari, ti suggerisco di farlo poco per volta, così da non rimanere stordito dai nomi, dalle date, dagli aneddoti e dai tecnicismi. Si tratta comunque di un gran bel libro, soprattutto per gli apppassionati del mondo di Walt Disney. Insomma, è uno di quei volumi che sono orgogliosa di avere nella mia libreria, spero possa essere lo stesso per te! <img src='http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Buona lettura!</p>
<p>Antonella Arietano</p>
<p>Michael Barrier, &#8220;Vita di Walt Disney &#8211; uomo, sognatore e genio&#8221;, Edizioni Tunué, 2009</p>
<div class="tweetthis" style="text-align:left;"><p> <a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Vita+di+Walt+Disney+%E2%80%93+uomo%2C+sognatore+e+genio%2C+Michael+Barrier+http%3A%2F%2Flibriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D1033" title="Pubblica su Twitter!"><img class="nothumb" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/twitter/tt-twitter-micro3.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1033&amp;t=Vita+di+Walt+Disney+%E2%80%93+uomo%2C+sognatore+e+genio%2C+Michael+Barrier" title="Pubblica su facebook!"><img class="nothumb" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/facebook/tt-facebook-micro3.png" alt="Post to Facebook" /></a></p></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.libriesorrisi.com/blog/?feed=rss2&amp;p=1033</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il tempo che vorrei, Fabio Volo</title>
		<link>http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1026</link>
		<comments>http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1026#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Nov 2011 16:51:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Autori italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Romanzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1026</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Non avevo ancora letto nulla di Fabio Volo, ed ecco che mi viene prestato questo romanzo, &#8220;Il tempo che vorrei&#8221;. Per certi versi mi è piaciuto, mentre per altri non posso proprio dire di averlo apprezzato. Ma andiamo con ordine&#8230;
La storia è quella di un ragazzo come tanti, Lorenzo, nato e cresciuto in una famiglia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.libriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D1026"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.libriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D1026&amp;source=newmoon80&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1028" title="il_tempo_che_vorrei" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/uploads/2011/11/il_tempo_che_vorrei-240x300.jpg" alt="il_tempo_che_vorrei" width="168" height="210" />Non avevo ancora letto nulla di Fabio Volo, ed ecco che mi viene prestato questo romanzo, &#8220;Il tempo che vorrei&#8221;. Per certi versi mi è piaciuto, mentre per altri non posso proprio dire di averlo apprezzato. Ma andiamo con ordine&#8230;</p>
<p>La storia è quella di un ragazzo come tanti, Lorenzo, nato e cresciuto in una famiglia al limite della povertà, con un padre che si fa in quattro per tenere la testa fuori dall&#8217;acqua e una madre capace di mandare avanti la famiglia barcamenandosi come possibile. Lorenzo però, dopo un&#8217;adolescenza sofferta per le tante privazioni, riesce a trovare la sua strada, raggiungendo un certo successo come pubblicitario. Lungi dal sentirsi appagato e felice non può fare a meno di sentirsi in colpa, perché quel suo successo sembra quasi uno schiaffo in faccia a suo padre, che per tutta la vita non ha fatto che lavorare duramente senza ottenere nulla di ciò che sognava per sé e per i suoi cari. A queste difficoltà esistenziali si collega anche una totale incapacità di amare, che finirà per mettere irrimediabilmente in crisi il suo rapporto con Lei.<br />
Il libro è l&#8217;autobiografia di Lorenzo, che ci racconta la sua vita in due tempi distinti, alternando i capitoli: da una parte narra la sua infanzia e la sua crescita, dall&#8217;altra si sofferma sul suo rapporto con la donna che troppo tardi ha scoperto di amare. Lorenzo desidera recuperare due rapporti, quello con il padre e quello con Lei, e scopre di non avere molto tempo per farlo: suo padre potrebbe essere gravemente malato, Lei sta per sposarsi. Quello che gli servirebbe è tempo. Tempo per tutto ciò che resta da dire e da fare.<span id="more-1026"></span></p>
<p>I primi capitoli mi sono piaciuti subito, lo stile di Volo è piacevole, pulito, mi piace come usa le metafore e come riesce a descrivere la realtà ricorrendo a piccoli particolari. Il punto è che dopo metà libro non mi sembrava di progredire granché nella storia: rimaneva interessante la parte dedicata al suo percorso di crescita, mentre quella relativa alla storia d&#8217;amore risultava fin troppo ripetitiva. Insomma, alla fine l&#8217;avevo capito che non era stato capace di amare e quindi aveva perso la sua donna, non c&#8217;era più bisogno di ripeterlo in tutte le salse!<br />
A tratti lo stile molto dialogato mi faceva pensare ad una sceneggiatura più che ad un romanzo, ma tutto sommato non si trattava di un&#8217;impressione particolarmente spiacevole. Devo dire però che proprio quelle metafore che tanto mi erano piaciute all&#8217;inizio dopo un centinaio di pagine mi parevano quasi troppe e troppo scontate.</p>
<p>Il finale mi è sembrato davvero prevedibile, era ovvio che si arrivasse a quello che è poi stato l&#8217;epilogo, che non svelo per non fare da spoiler. Insomma, diversamente non poteva proprio andare, si rischiava il troppo miele o il troppo amaro. Una volta di più, è l&#8217;aurea via di mezzo a prevalere. Personalmente trovo che il libro sia finito nel modo giusto.</p>
<p>In conclusione devo dire che &#8220;Il tempo che vorrei&#8221; è certamente un libro ben scritto; la storia non è particolarmente originale, ma è molto sentita dall&#8217;autore, che riesce a renderla vera.<br />
Non sono tentata di leggere altri libri di Fabio Volo, almeno per il momento. Per ora basta così.</p>
<p>Ti invito a scoprirlo, però: è un buon autore italiano, molti lettori l&#8217;adorano, io potrei benissimo rientrare in una minoranza. E se per caso dovessi giungere ad una conclusione diversa dalla mia, scrivi un commento! <img src='http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Antonella Arietano</p>
<p><a href="http://www.amazon.it/gp/product/886621003X/ref=as_li_tf_tl?ie=UTF8&amp;tag=libesor-21&amp;linkCode=as2&amp;camp=3370&amp;creative=23322&amp;creativeASIN=886621003X">Fabio Volo, Il tempo che vorrei, Mondadori, 2009</a><img style="border:none !important; margin:0px !important;" src="http://www.assoc-amazon.it/e/ir?t=libesor-21&amp;l=as2&amp;o=29&amp;a=886621003X" border="0" alt="" width="1" height="1" /></p>
<div class="tweetthis" style="text-align:left;"><p> <a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Il+tempo+che+vorrei%2C+Fabio+Volo+http%3A%2F%2Flibriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D1026" title="Pubblica su Twitter!"><img class="nothumb" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/twitter/tt-twitter-micro3.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1026&amp;t=Il+tempo+che+vorrei%2C+Fabio+Volo" title="Pubblica su facebook!"><img class="nothumb" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/facebook/tt-facebook-micro3.png" alt="Post to Facebook" /></a></p></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.libriesorrisi.com/blog/?feed=rss2&amp;p=1026</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il linguaggio segreto dei fiori, Vanessa Diffenbaugh</title>
		<link>http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1019</link>
		<comments>http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1019#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 08:33:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Capolavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Romanzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1019</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Non mi capitava da parecchio tempo di commuovermi leggendo solo le prime pagine di un libro. Mi è successo con &#8220;Il linguaggio segreto dei fiori&#8221;, ed è stato l&#8217;inizio di un percorso caratterizzato da forti emozioni e grande aspettativa. Sì, perché questo romanzo d&#8217;esordio della Diffenbaugh possiede tutte le caratteristiche di un vero capolavoro, almeno secondo la mia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.libriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D1019"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.libriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D1019&amp;source=newmoon80&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="attachment_1021" class="wp-caption alignleft" style="width: 169px"><img class="size-medium wp-image-1021 " title="il-linguaggio-segreto-dei-fiori" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/uploads/2011/10/il-linguaggio-segreto-dei-fiori-199x300.jpg" alt="Il linguaggio segreto dei fiori" width="159" height="240" /><p class="wp-caption-text">Il linguaggio segreto dei fiori</p></div>
<p>Non mi capitava da parecchio tempo di commuovermi leggendo solo le prime pagine di un libro. Mi è successo con <strong>&#8220;Il linguaggio segreto dei fiori&#8221;</strong>,<strong> </strong>ed è stato l&#8217;inizio di un percorso caratterizzato da forti emozioni e grande aspettativa. Sì, perché questo romanzo d&#8217;esordio della Diffenbaugh <strong>possiede tutte le caratteristiche di un vero capolavoro</strong>, almeno secondo la mia modesta opinione.</p>
<p>La giovane protagonista, Victoria, ha appena compiuto diciotto anni, dovrà quindi lasciare l&#8217;orfanotrofio per cercarsi un posto nel mondo&#8230; e un lavoro. La sua infanzia è stata costellata da cocenti delusioni, solitudine e abbandono, al punto che già all&#8217;età di nove anni aveva perso ogni forma di speranza. Il suo passato è stato segnato in modo particolare da Elizabeth, l&#8217;ultima persona che l&#8217;aveva presa con sé per adottarla, l&#8217;unica che era riuscita a penetrare la sua precoce corazza di disillusione. Victoria sa di aver rovinato tutto, a quel tempo, e oggi ancora ripensa con un certo rimpianto a quei momenti felici, senza risparmiarsi un forte senso di colpa per quanto avvenuto.<br />
Victoria ama i fiori e le piante, è stata proprio Elizabeth ad insegnarle il loro linguaggio segreto. L&#8217;incontro con Renata, proprietaria di un piccolo negozio di fiori, le offrirà l&#8217;occasione di iniziare una nuova fase della sua vita, mettendo a frutto le sue conoscenze.<br />
La sua serenità verrà messa a dura prova dall&#8217;incontro con Grant, che lei credeva perso per sempre in quel passato troppo doloroso da ricordare. Grant porterà con sé una nuova forma di appagamento, consistente nella condivisione di sé stessi con qualcun altro; insieme a lui ritorneranno anche i ricordi, pronti per essere affrontati e ricollocati nella giusta nicchia. Ci saranno altre dure prove da affrontare per Victoria, ma alla fine scoprirà di avere davvero un posto nel mondo, e di non essere affatto sola. <span id="more-1019"></span></p>
<p>Un romanzo commovente e coinvolgente, l&#8217;ho letteralmente divorato in quattro giorni! Una volta iniziata la lettura non era facile smettere; i personaggi mi accompagnavano per tutto il tempo in cui mi dedicavo ad altro, vivevo le loro vicende come se in qualche modo riguardassero anche me. <strong>La storia di Victoria è molto triste, ma proprio per questo nel momento in cui si apre alla speranza appare meravigliosa.</strong></p>
<p>Lo stile di Vanessa Diffenbaugh è notevole, <strong>le scelte narrative interessanti</strong>. Mi è piaciuto il fatto che abbia ricostruito gradatamente l&#8217;infanzia di Victoria e la lunga parentesi a casa di Elizabeth alternando un capitolo del presente con uno dedicato al passato: questo espediente ha reso il <strong>tutto molto scorrevole</strong>, mantenendo viva la mia attenzione per tutto il tempo, e facendo sì che desiderassi spasmodicamente andare avanti per sapere come sarebbe finita.<strong> Il linguaggio è sempre bello e pulito, mai tedioso e soprattutto mai tendente al melodrammatico.</strong></p>
<p>Ho adorato l&#8217;idea che Victoria riuscisse ad influire in maniera positiva sulla vita delle persone offrendo loro dei fiori che comunicassero perfettamente ciò che desideravano: davvero geniale! In effetti questa sua capacità diventerà la chiave del suo successo personale, capace di aprirle le porte del riscatto. In fondo leggere &#8220;Il linguaggio segreto dei fiori&#8221; <strong>è un po&#8217; come leggere una fiaba</strong>: dopo mille peripezie e non poche sofferenze, all&#8217;eroe è data la gioia di un lieto fine. Il tutto senza eccessi, e soprattutto evitando luoghi comuni.</p>
<p>Da leggere assolutamente! <img src='http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Antonella Arietano</p>
<p><a href="http://www.amazon.it/gp/product/881168661X/ref=as_li_tf_tl?ie=UTF8&amp;tag=libesor-21&amp;linkCode=as2&amp;camp=3370&amp;creative=23322&amp;creativeASIN=881168661X">Vanessa Diffenbaugh, Il linguaggio segreto dei fiori, Garzanti, 2011</a><img style="border:none !important; margin:0px !important;" src="http://www.assoc-amazon.it/e/ir?t=libesor-21&amp;l=as2&amp;o=29&amp;a=881168661X" border="0" alt="" width="1" height="1" /></p>
<div class="tweetthis" style="text-align:left;"><p> <a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Il+linguaggio+segreto+dei+fiori%2C+Vanessa+Diffenbaugh+http%3A%2F%2Flibriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D1019" title="Pubblica su Twitter!"><img class="nothumb" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/twitter/tt-twitter-micro3.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1019&amp;t=Il+linguaggio+segreto+dei+fiori%2C+Vanessa+Diffenbaugh" title="Pubblica su facebook!"><img class="nothumb" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/facebook/tt-facebook-micro3.png" alt="Post to Facebook" /></a></p></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.libriesorrisi.com/blog/?feed=rss2&amp;p=1019</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Audiolibri: imparare a realizzarli</title>
		<link>http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1013</link>
		<comments>http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1013#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Sep 2011 13:49:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario]]></category>
		<category><![CDATA[Audiolibri]]></category>
		<category><![CDATA[Corsi]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Promozione libro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1013</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Ebbene sì, gli audiolibri stanno prendendo piede sugli scaffali delle librerie e sul web: pratici, comodi, nati inizialmente per permettere l&#8217;accostamento alla letteratura da parte degli ipovedenti, oggi strumenti ideali anche per chi ama i buoni libri ma desidera sentirseli raccontare piuttosto che leggerli.
Hai mai pensato di trasformare in audiolibro un tuo romanzo nel cassetto? Se sei un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.libriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D1013"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.libriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D1013&amp;source=newmoon80&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="attachment_1014" class="wp-caption alignleft" style="width: 220px"><img class="size-medium wp-image-1014 " title="audiolibri" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/uploads/2011/09/audiolibri-300x299.jpg" alt="Audiolibri: un valido mezzo di comunicazione letteraria" width="210" height="209" /><p class="wp-caption-text">Audiolibri: un valido mezzo di comunicazione letteraria</p></div>
<p>Ebbene sì, <strong>gli audiolibri stanno prendendo piede</strong> sugli scaffali delle librerie e sul web: pratici, comodi, nati inizialmente per permettere l&#8217;accostamento alla letteratura da parte degli ipovedenti, oggi strumenti ideali anche per chi ama i buoni libri ma desidera sentirseli raccontare piuttosto che leggerli.</p>
<p><strong>Hai mai pensato di trasformare in audiolibro un tuo romanzo nel cassetto?</strong> Se sei un autore cui interessa soprattutto far circolare le proprie opere, dando meno importanza al fatto che siano edite da una casa editrice con tutti i crismi, potrebbe essere una soluzione interessante.</p>
<p>L&#8217;unica cosa cui occorre prestare attenzione è <strong>la qualità</strong>. D&#8217;accordo, grazie agli strumenti efficaci ed efficienti disponibili gratuitamente su internet (mi viene in mente <a href="http://audacity.it/" target="_blank">Audacity</a>, per citarne uno) non è affatto difficile registrare autonomamente qualsiasi file audio. Non sto parlando solo di qualità tecnica, ma anche e soprattutto di qualità artistica: chi leggerà il romanzo è in grado di farlo trasmettendone all&#8217;ascoltatore non solo i contenuti, ma anche le emozioni? Come procedere con la lettura? E soprattutto, come siamo messi con la dizione? <img src='http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Si tratta di aspetti tutt&#8217;altro che trascurabili, credimi. Non è mia intenzione rispondere a queste domande dal momento che non dispongo delle conoscenze tecniche necessarie, posso dirti però che cos&#8217;ho fatto io per scoprire se e come sfruttare la risorsa audio per le mie produzioni: <strong>ho cercato qualcuno in grado di spiegarmi come fare</strong>.</p>
<p>Sono approdata così sul sito di <strong>Patrick Facciolo</strong>, <a href="http://www.parlarealmicrofono.it" target="_blank">Parlare al microfono</a>. Patrick è uno speaker professionista, ovvero si occupa di registrare prodotti audio destinati alla televisione, ai media in generale e perché no, anche al web. Dal 2008, inoltre, è conduttore radiofonico presso Radio Italia solomusicaitaliana. Ha avviato questo sito (<a href="http://www.parlarealmicrofono.it">www.parlarealmicrofono.it</a>) per poter promuovere i suoi <strong>corsi di dizione, comunicazione al microfono e public speaking</strong>, ma anche per comunicare con gli appassionati di speakeraggio e conduzione radiofonica mediante il suo <a href="http://www.parlarealmicrofono.it/blog" target="_blank">blog</a>, nel quale offre <strong>consigli, spunti, aggiornamenti</strong>.</p>
<p>Se quindi stai pensando di trasformare i tuoi scritti in file audio  ti consiglio di dare un&#8217;occhiata a Parlare al microfono, se non altro per capire che cosa potrebbe servirti. E poi chissà, potresti scoprire una passione nascosta per lo speakeraggio! <img src='http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Con un sorriso</p>
<p>Antonella Arietano</p>
<div class="tweetthis" style="text-align:left;"><p> <a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Audiolibri%3A+imparare+a+realizzarli+http%3A%2F%2Flibriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D1013" title="Pubblica su Twitter!"><img class="nothumb" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/twitter/tt-twitter-micro3.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=1013&amp;t=Audiolibri%3A+imparare+a+realizzarli" title="Pubblica su facebook!"><img class="nothumb" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/facebook/tt-facebook-micro3.png" alt="Post to Facebook" /></a></p></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.libriesorrisi.com/blog/?feed=rss2&amp;p=1013</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Harry Potter, la magia continua&#8230;</title>
		<link>http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=999</link>
		<comments>http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=999#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Sep 2011 11:50:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Audio & Video]]></category>
		<category><![CDATA[Harry Potter]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=999</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Lo ammetto, vedere questo video mi ha commossa&#8230;
Sarà perché seguo Harry Potter da anni, sia divorando i libri sia perdendomi tra le immagini dei film, resta il fatto che J.K.Rowling  ha creato qualcosa di troppo incredibile per poter essere descritto a parole.
Questo video, però, riesce almeno in parte a renderne l&#8217;idea.  

  ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.libriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D999"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.libriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D999&amp;source=newmoon80&amp;style=normal&amp;service=bit.ly&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Lo ammetto, vedere questo video mi ha commossa&#8230;<br />
Sarà perché seguo Harry Potter da anni, sia divorando i libri sia perdendomi tra le immagini dei film, resta il fatto che J.K.Rowling  ha creato qualcosa di troppo incredibile per poter essere descritto a parole.</p>
<p>Questo video, però, riesce almeno in parte a renderne l&#8217;idea. <img src='http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><iframe width="400" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/EUhPLb_vCkg" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<div class="tweetthis" style="text-align:left;"><p> <a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Harry+Potter%2C+la+magia+continua%E2%80%A6+http%3A%2F%2Flibriesorrisi.com%2Fblog%2F%3Fp%3D999" title="Pubblica su Twitter!"><img class="nothumb" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/twitter/tt-twitter-micro3.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.libriesorrisi.com/blog/?p=999&amp;t=Harry+Potter%2C+la+magia+continua%E2%80%A6" title="Pubblica su facebook!"><img class="nothumb" src="http://www.libriesorrisi.com/blog/wp-content/plugins/tweet-this/icons/en/facebook/tt-facebook-micro3.png" alt="Post to Facebook" /></a></p></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.libriesorrisi.com/blog/?feed=rss2&amp;p=999</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

